Skip to main content

I professionisti dello Studio

I professionisti dello Studio operano sia congiuntamente che indipendentemente uno dall’altro, comunque in un contesto culturale omogeneo e ciascuno con le proprie specifiche competenze di intervento, così come presentate nei profili individuali.

dr. Pietro Stampa

Il dr. Pietro Stampa è nato a Roma e qui si è laureato cum laude in Filosofia alla Sapienza nel 1973, con una tesi in psicolinguistica. Ha una prima esperienza di analisi lacaniana con Flavio Manieri, e una successiva ulteriore formazione psicoanalitica con Alessandro Calvesi e Claudio Modigliani, ordinario il primo e didatta il secondo della Società Psicoanalitica Italiana.

Attivo professionalmente dal 1978, attualmente svolge la sua attività di consulenza psicologico-clinica e psicoterapeutica, oltre che di supervisione e psicoeducazione, sia nello Studio di viale Mazzini 73, sia online, con prevalenza di questa seconda modalità.

Nel tempo ha ricoperto numerosi incarichi di insegnamento come professore incaricato a contratto nelle Università di Chieti “Gabriele d’Annunzio”, e “Sapienza” e LUMSA di Roma, dove attualmente insegna Deontologia. Questa stessa materia, insieme all’Epistemologia clinica e alla Storia dei modelli della psicoterapia, è oggetto del suo insegnamento anche presso numerose Scuole di Specializzazione in psicoterapia: fra queste la SPS di Roma, già diretta da Renzo Carli, del cui Comitato Scientifico fa parte fin dalla fondazione.

Come Segretario regionale Lazio della Società Italiana di Psicologia, nella seconda metà degli anni 1980 ha ricoperto un ruolo di punta entro lo staff che affiancava il senatore Adriano Ossicini nell’attività di lobbying parlamentare che avrebbe portato alla Legge 56/1989, con la quale veniva istituito l’ordinamento della professione di psicologo. Nel 1994, in qualità di Consigliere, è stato tra i fondatori dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, al cui interno da allora ha quasi ininterrottamente fatto parte della Commissione Deontologica. Dal 2014 al 2025 è stato vice-Presidente dello stesso Ordine, e tuttora ne coordina l’Ufficio Istruttorio Disciplinare.

È autore di un centinaio di lavori su temi scientifico-professionali e di critica della cultura: tra i suoi libri più recenti L’inconscio non abita più qui. Psicologia clinica e psicoterapia nella società dell’illusione di massa (2014, con Massimo Grasso), Psicologia, etica, diritto. Prospettive, criticità e problemi aperti (2019, con Anna Maria Giannini), Atlante illustrato di Deontologia per psicologi e studenti di Psicologia (2023, con due colleghi di Studio: Andrea Civitillo e Salvatore Gibilisco), Il ruolo professionale nella storia della psicologia italiana (2025, con Giovanni P. Lombardo).

Contatta il Dr. Stampa tramite i seguenti canali:

dr. Andrea Civitillo

Si laurea nel 2006 in Psicologia, indirizzo Psicologia Clinica e di Comunità, presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Nel 2012 consegue la specializzazione in psicoterapia psicoanalitica, intervento psicologico clinico e Analisi della Domanda presso la scuola quadriennale SPS, diretta da Renzo Carli.

Dopo l’iscrizione all’Ordine degli Psicologi del Lazio, avvia diverse collaborazioni professionali con strutture impegnate nella presa in carico di pazienti con patologie psichiatriche, con l’Unità di Psicologia Clinica dell’Ospedale San Giovanni Calibita – Fatebenefratelli, Isola Tiberina (Roma), operando in particolare nel reparto di Oncologia, con strutture convenzionate dedicate all’accoglienza di minori allontanati dal nucleo familiare a seguito di situazioni di maltrattamento.

Svolge attività libero-professionale dal 2012; dal 2015 entra a far parte dello Studio Dr. Pietro Stampa e Associati, dove esercita attività di psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico.

Dal 2020 al 2024 ha coordinato, per l’Ordine degli Psicologi del Lazio, il gruppo di lavoro “Scuola e Psicologia”.

Dal 2022 è docente di Etica e Deontologia professionale per psicologi presso il Dipartimento di Scienze Umane della LUMSA Università di Roma. È autore di numerose pubblicazioni sulla Rivista di Psicologia Clinica.

Contatta il Dr. Civitillo tramite i seguenti canali:

dr. Salvatore Gibilisco

Il Dr. Salvatore Gibilisco si laurea nel 2005 in Psicologia, indirizzo di Psicologia Clinica e di Comunità, presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Nel 2011 si specializza in psicoterapia psicoanalitica, intervento psicologico clinico e Analisi della Domanda nella scuola quadriennale di specializzazione SPS diretta da Renzo Carli.
Dopo l’iscrizione all’Ordine degli Psicologi del Lazio, entra in contatto con diverse realtà: consultori familiari, cooperative sociali e associazioni del terzo settore, contesti ospedalieri e istituzione carceraria. Dal 2012 è consulente psicologo presso Fondazione Doppia Difesa, associazione che si occupa di contrastare il fenomeno della violenza nelle relazioni intime, fornendo consulenza e assistenza psicologica alle persone vittime di violenza.
Dal 2015 è co-fondatore dello studio Dr. Pietro Stampa e Associati e svolge psicoterapia psicoanalitica rivolta ad adulti, adolescenti, coppie.
Dal 2020 al 2021 è stato Cultore della Materia in Etica e deontologia professionale, Facoltà di Medicina e Psicologia, “Sapienza” Università di Roma.
Dal 2020 al 2024 è stato componente effettivo della Commissione Deontologica dell’Ordine degli Psicologi del Lazio. Dal 2020 insegna Deontologia Professionale degli Psicologi come docente a contratto presso la Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA). Dal 2022 insegna Deontologia Professionale come docente a contratto presso l’Università Europea di Roma (Uer). Dal 2025 tiene lezioni di Deontologia professionale presso scuole di Specializzazione in Psicoterapia a Roma e in Toscana. Dal 2025 è membro effettivo dell’Ufficio Istruttorio Disciplinare dell’Ordine degli Psicologi del Lazio.

Contatta il Dr. Gibilisco tramite i seguenti canali:

dr.ssa Grazia Stocchino

La Dr. sa Grazia Stocchino, psicoterapeuta psicoanalitico, esercita la professione da lungo tempo presso lo studio, dove svolge attività di psicoeducazione, consulenza clinica su problematiche emotive, disturbi d’ansia, depressione, crisi nei processi decisionali. Fornisce servizio di supervisione clinica rivolta a psicologi e psicoterapeuti nella fase di avvio della professione.
Si è specializzata in Psicoterapia Psicoanalitica e Analisi della Domanda presso la Scuola di Specializzazione SPS, fondata da Renzo Carli.
Il suo percorso professionale include una consolidata esperienza presso organizzazioni impegnate nel contrasto alla violenza di genere. Dal 2010 collabora con la Fondazione Doppia Difesa Onlus, realtà di riferimento nazionale nella tutela delle vittime di violenza di genere.
All’attività clinica affianca un impegno continuativo nella formazione universitaria e post-universitaria, contribuendo alla preparazione delle nuove generazioni di professionisti della salute mentale.

Riceve su appuntamento anche presso lo studio di Via Cassia 929 – 00189 Roma.

Contatta la Dr. sa Stocchino tramite i seguenti canali:

Lo Studio si propone dunque come un luogo di ascolto, cura e riflessione, in cui la competenza professionale si unisce a una profonda attenzione per la persona. L’obiettivo è offrire a chi si rivolge allo Studio uno spazio serio, riservato e qualificato, nel quale affrontare le difficoltà psicologiche con il supporto di professionisti di comprovata esperienza e con un metodo di lavoro fondato sulla qualità, sull’etica e sul rispetto della complessità dell’esperienza umana.

I nostri ambiti di intervento

Offriamo percorsi personalizzati per individui, famiglie, professionisti e istituzioni. La nostra attività si articola in quattro principali aree:

Il modello di intervento clinico e l'orientamento teorico-tecnico

L’attività di consulenza degli psicologi attivi nello Studio si basa su un approccio metodologico, denominato Analisi della Domanda, che pone al centro dell’attenzione clinica la relazione tra l’individuo e il suo contesto sociale e organizzativo. Superando una visione esclusivamente individualistica, questo orientamento teorico-tecnico non si ferma a considerare la dimensione intrapsichica della persona come se fosse un’entità isolata, ma la studia e la interpreta anche come parte integrante di un sistema di rapporti interpersonali.

Il punto di partenza è una riflessione critica sul modello psicoanalitico tradizionale – ancora oggi molto diffuso che tende a considerare il disagio come un “difetto” del singolo individuo, qualcosa da correggere per ricondurlo a una presunta normalità. Una simile prospettiva può trascurare un aspetto essenziale: la persona singola non esiste in astratto, separata dai i contesti in cui vive – la famiglia, il lavoro, le relazioni sociali – ma ne è parte inscindibile, e poiché è nel rapporto con essi che si produce il disagio, anche i processi di superamento del disagio, da quei contesti non potranno prescindere.

L’Analisi della Domanda sposta quindi l’attenzione dalla sola dimensione individuale alla relazione tra la persona e i suoi contesti di vita. Chi chiede un intervento psicologico non lo fa necessariamente perché si sente “malato”, ma perché qualcosa si è modificato in questo sistema di rapport, di solito a partire da un evento critico o una tensione che non si riesce più a elaborare, da cui si può produrre una distanza o una distorsione tra il modo in cui si viveva la propria realtà e ciò che si sta sperimentando nel presente.

Un ruolo determinante in questo quadro è svolto ovviamente dalle emozioni. Non si tratta soltanto di reazioni agli eventi, ma anche di modalità attraverso cui, spesso inconsapevolmente, attribuiamo significato alle esperienze e organizziamo le nostre relazioni. Quando non vengono riconosciute e pensate, le emozioni possono consolidarsi in schemi relazionali ripetitivi e disfunzionali: modalità automatiche di stare con gli altri e con sé stessi che possono generare diverse forme di sofferenza.

L’obiettivo del nostro lavoro clinico è creare le condizioni perché la persona possa pensare le proprie emozioni, riconoscere le dinamiche che orientano le sue relazioni e costruire nuovi significati a partire dalla propria esperienza. Non si tratta quindi di addestrare o correggere, ma di sostenere un percorso di sviluppo: ampliare la capacità di comprendere se stessi e il proprio contesto, e ritrovare modalità di relazione con gli altri fondate su uno scambio reciproco.”

Eventi