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Gli introvabili

La diagnosi clinica in neuropsicologia_acta_n1_1993

By Settembre 23, 2026No Comments2 min read

ActA n1/1993

La diagnosi clinica in neuropsicologia

Giuseppe Vallar

Dipartimento di Psicologia, Università di Roma “La Sapienza”

IRCCS Clinica S. Lucia, Roma

La neuropsicologia è la scienza che studia le alterazioni delle funzioni cognitive causate da lesioni focali o diffuse del sistema nervoso centrale, con due finalità. Lo scopo euristico è conoscere l’organizzazione neuropsicologica e funzionale della mente, indagando, come esperimenti dellanatura, pazienti affetti da disordini cognitivi causati da lesioni cerebrali. Lo scopo clinico, di cui ci occupiamo nella presente pagina, è diagnosticare gli specifici difetti cognitivi dei pazienti cerebrolesi, con finalità, oltre che diagnostiche in senso stretto, prognostiche e riabilitative. Questi due aspetti della neuropsicologia sono strettamente collegati. L’incremento e l’evoluzione delle conoscenze sull’architettura neurofunzionale della mente hanno ricadute cliniche, determinando e precisando gli strumenti diagnostici. D’altro canto, l’indagine clinica è il primo e fondamentale passo per individuare pazienti con deficit cognitivi che possono essere indagati a fini euristici. La storia della neuropsicologia scientifica, dai suoi inizi ottocenteschi, illustra con numerosi esempi questa relazione tra gli aspetti clinici e quelli conoscitivi (Vallar, 1990a). In questo secolo, la neuropsicologia ha sviluppato una metodologia diagnostica specifica, in parte mutuata dalla medicina interna. I cui aspetti fondamentali possono essere riassunti come segue.

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