Rivista di Psicologia Clinica n. 2 (2011)
[Convegno tirocinio SPS – 9/07/2010]
Filomena Brescia, Andrea Civitillo, Salvatore Gibilisco, Antonella Giornetti, Chiara Giovannetti, Francesca Magrini, Gabriella Mazzeo, Michela Nolè, Raffaella Quaglia, Francesca Reale, Rossella Roselli, Simona Sacchi, Luigi Sofia, Giulia Sorrentino
Abstract
Gli Autori propongono una riflessione sulla funzione psicologica entro i Servizi di Salute Mentale,
soprattutto per quanto concerne l’intervento sulla crisi e la riabilitazione. Vengono presentate e discusse esperienze di tirocinio entro strutture residenziali e semi-residenziali romane. Viene posta una differenza tra “crisi” ed “evento critico”. La prima viene letta come rottura del patto di convivenza implicitamente condiviso in un contesto e non riconducibile scontatamente al singolo individuo; la crisi psichiatrica, in tal senso, è generatrice di domande ai Servizi da parte dei pazienti e delle famiglie. L’evento critico è un costrutto psicosociale che colloca la crisi entro un sistema di relazioni e di implicazioni. La malattia mentale viene rappresentata, quindi, come prodotto e generatore di eventi critici da interrogare, esplorandoli, in modo da individuare sviluppi possibili rispetto ai punti di rottura che la crisi produce entro i contesti.
