Rivista di Psicologia Clinica n. 2 (2011)
[Seminario SPS sull’identità – 18/06/2011]
Salvatore Gibilisco, Chiara Giovannetti, Paola Izzo, Gabriella Mazzeo, Raffaella Quaglia, Federica Rastelli, Francesca Reale, Luigi Sofia, Grazia Stocchino, Valentina Terenzi
Abstract
Il contributo utilizza la categoria individuale/collettivo per approfondire il rapporto tra identità italiana e identità professionale degli psicologi. In Italia è possibile rintracciare, a partire dagli anni Settanta del Novecento, il progressivo emergere di culture che privilegiano la dimensione individualista. Tali orientamenti culturali e la crisi di fiducia nelle istituzioni e nei sistemi di mediazione hanno prodotto fenomeni di disgregazione sociale e contribuito alla diffusione di anomia e conformismo sociale.
Proponiamo l’analisi di tre situazioni in cui gli psicologi si confrontano con le problematiche considerate: la prima si riferisce a un intervento di consulenza realizzato all’interno di un Centro di salute mentale; la seconda riguarda l’intervento psicologico nelle carceri. Il terzo caso, infine, si concentra sulle dinamiche che caratterizzano il rapporto tra l’ordine professionale e i suoi iscritti.
